Lo stupore della Perfezione

Lo stupore della perfezione: tra Iperrealismo, Realismo e Surrealismo in pittura e scultura.

 

L’Iperrealismo è una corrente artistica contemporanea, nata negli Stati Uniti alla fine degli anni Sessanta ed arrivata in Europa e in Italia negli anni Settanta. L’Artista iperrealista intende l’arte come la precisa rappresentazione del dato reale, della realtà percepita dai suoi occhi. A seconda del realismo e del virtuosismo delle rappresentazioni viene chiamata anche Realismo RadicaleRealismo FotograficoArte Iperrealista ed Arte Iperreale. Solitamente alcuni artisti propongono una riproduzione meccanica partendo dall’immagine fotografica ingrandita dell’oggetto reale, ottenendo una visione che va al di là della realtà, stravolgendola ed accentuandola. Altri invece, maestri ormai della tecnica perfetta, osano stravolgere l’impostazione della realtà arrivando alla rappresentazione Surreale.

In questa mostra al Palazzo Ducale di Revere in provincia di Mantova, organizzata da Barbara Ghisi in collaborazione con l’Associazione Culturale d’Arte Galleria Onirica, e la ProLoco di Revere si possono vedere tutte le diverse  espressioni basate sui principi di questa tecnica. Il passaggio al Realismo pittorico è breve ma riconoscibile in alcuni artisti che caricano di Pathos l’atmosfera dell’opera. L’immagine fredda ed inespressiva della mera copia fotografica diviene così personalizzata al punto da acquisire un’anima pittorica, sia nella riproduzione dei ritratti, sia nelle nature morte, fiori, ed altro ancora.

L’inaugurazione è prevista per sabato 14 Maggio alle ore 18.00 al secondo piano dell’antica Reggia dei Gonzaga. I protagonisti di questa grande mostra sono tredici: undici pittori e due scultori provenienti da tutta Italia.

Bernardo Ariatta, in arte ARBE, e Patrizia Duelli provengono da Trecate provincia di Novara. Sono maestro ed allieva. Ariatta è indirizzato sulla rappresentazione delle nature morte con frutta, dei paesaggi, dei ritratti e degli oggetti più disparati, mentre la Duelli è orientata sulla natura e i fiori.

Carol Botto è nata a Genova ed ha preso lezioni di pittura a olio tecnica iperrealista da Alfredo Vieira a Belo Horizonte, Brasile, ed ha studiato Iperrealismo con aerografo presso la scuola di Dru Blair  nel North Carolina, USA. E’ stata lei stessa insegnante, anche di Katja Dal Bò nata in Svizzera e residente a Belluno. Per la Dal Bò il concetto di vera Arte coincide con la bellezza della precisione tecnica.

E’ originario di Portogruaro e vive a Bibione di Venezia l’artista Saturno Buttò, per il quale l’aspetto religioso e il cristianesimo sono una costante pittorica, perchè legati alla figura umana. Ad essi però si fondono pratiche come il sadomasochismo e il fetish o altre tematiche dell’erotismo. Temi forti quindi, rappresentati anche con una tecnica impeccabile al punto da lasciare attonito e sconcertato lo spettatore.

Delicati e fotografici i temi floreali del pittore Casertano Enzo Forgione da tempo residente a Torino e membro della “Society of Botanical Artist” con sede in Inghilterra. Diplomato in scenografia all’Accademia di Belle Arti di Torino realizza opere solitamente di grandi dimensioni per scendere nei più piccoli dettagli del soggetto.

Siciliano di nascita ma residente a Parma invece Giuseppe Mallia, pittore caravaggesco sia per l’utilizzo delle luci che per i colori delle sue opere. I suoi soggetti spaziano dalle nature morte agli animali, fino ai ritratti.

Bolognese di Granarolo dell’Emilia il disegnatore iperrealista e pittore Giuseppe Fulvio Mauro. Carboncino, grafite e penna bic sono gli attrezzi principali con cui realizza opere dai temi più svariati, che risultano come fotografie in bianco e nero, tanto appaiono realistiche e naturali anche nelle luci e nelle ombre.

Legato al bianco e nero anche l’artista padovano Marco Tidu, tendenzialmente attratto dalla realizzazione dei corpi e dei volti femminili. Le sue sono rappresentazioni contemporanee originali di grande formato firmate e certificate, realizzate con grafite e carboncino su carta professionale.

Originali anche i temi rappresentati dal pittore reggiano nato a Correggio Tienno Tagliavini. Moto Gilera d’epoca, lattine di birra e bibite e pacchetti di sigarette fanno parte del suo repertorio. Di tendenza Pop-Art quindi per i temi del consumismo di massa, legati ai marchi pubblicitari, che ne determinano uno stile personale.

Incredibili infine le realizzazioni ad acquerello su carta e a tempera di Laura Zuccheri, pittrice e illustratrice bolognese attualmente residente in Germania. Prima donna ad entrare nella scuderia di Sergio Bonelli come illustratrice di Tex. Le sue opere sono in esclusiva italiana presso la Galleria Salamon & C di Milano.

Gli scultori Marco Fulgeri e Nino Orlandi  chiudono il gruppo con opere in terracotta il primo e in legno intagliato il secondo. Fulgeri si diletta nella realizzazione di figure esoteriche, religiose e di derivazione storico-medievale con corpi muscolosi e realistici nelle fattezze. Orlandi si diletta invece nell’intaglio di oggetti di uso quotidiano come sottovesti, indumenti intimi, giacche, ombrelli, borse, in legno di pino Cirmolo. Da vedere per credere!

 

 

 

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